Comparto unico, l’impasse non si sblocca

Permane l’impasse sul rinnovo del contratto 2022-24, fermato dalla mancata certificazione da parte della sezione regionale della Corte dei Conti. L’incontro tra Regione, Anci, Uncem, Consiglio delle autonomie locali e sindacati, tenutosi questo pomeriggio a Udine, non ha fatto emergere alcuna nnovità sostanziale. «Si è trattato di un incontro interlocutorio – ha dichiarato a fine incontro l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti – nel quale abbiamo approfondito le possibili soluzioni da sottoporre alla Corte, ma è anche stato fatto cenno alla possibilità, da valutare all’occorrenza, di ricorrere alle Sezioni riunite della Corte dei conti e di adire la Corte costituzionale, a tutela delle prerogative della specialità regionale».
La prossima settimana, come ricorda il segretario regionale della Fp Cgil Andrea Traunero, è previsto un nuovo incontro tra Regione, rappresentanze degli enti locali e Corte dei Conti. «Se l’interlocuzione dovesse a buon fine – spiega Traunero – il tavolo di delegazione trattante sarà convocato già per la prossima settimana. Altrimenti rimane la strada dei ricorsi alla bocciatura della Corte, che come facilmente intuibile sposterebbe molto in là nel tempo la soluzione del problema».