Riforma dei porti: dubbi e perplessità dopo l’incontro con il viceministro Rixi
“Si è svolto oggi a Trieste presso la Torre del Lloyd, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Porti di Trieste e Monfalcone, l’incontro tra il Viceministro Rixi e tutte le realtà che operano e rappresentano gli interessi dei nostri Porti. In seguito alla presentazione della Riforma illustrata oggi, rimangono dal nostro punto di vista inalterati i dubbi e le perplessità finora dimostrate su tale progetto. In primo luogo la questione del Porto Franco, per noi centrale, che va assolutamente inserito in qualsivoglia riforma dei Porti, ad oggi purtroppo non trova riscontro dentro il testo attualmente in discussione. Riteniamo inoltre che la specificità dei traffici dei nostri due porti regionali è tale da destare profonda preoccupazione in quanto non trova il giusto spazio all’interno della riforma. Il mondo politico regionale tutto, dovrebbe fare una profonda analisi su quanto sta accadendo considerando che la portualità è il primo anello della catena della produttività del territorio con tutte le sue conseguenze. Registriamo una netta incongruenza tra il tema dell’autonomia differenziata e la riforma dei Porti, che risiede nella netta contraddizione politica e amministrativa tra il trasferimento dei poteri alle regioni e il contemporaneo accentramento statale della gestione marittima”.
Saša Čulev – Segretario Generale FILT CGIL FVG
Stefano Mauro – Responsabile Regionale Settore Porti e Marittimi FILT CGIL FVG
