La sanità e la sfida del territorio. Ne parla la Cgil il 3 luglio a Trieste

Le nuove sfide della sanità territoriale, dai nuovi modelli di assistenza di prossimità come le Case e gli Ospedali di Comunità alla medicina generale, il ruolo della prevenzione, il presente e il futuro dei servizi per la salute mentale e per le dipendenze. Ma anche la presa in carico delle persone più fragili, dagli anziani ai minori, l’attenzione alla salute di genere, e ancora le liste d’attesa, le piaghe della rinuncia alle cure e della povertà sanitaria, la salvaguardia dei principi di universalità, equità, appropriatezza e continuità delle cure. Ne discuterà la Cgil Friuli Venezia Giulia venerdì 3 luglio a Trieste, dove si terrà l’incontro dal titolo “La sfida della sanità del territorio”, in programma alle 16.30 al Cinema Ariston, di viale Gessi 14.

All’iniziativa, organizzata nell’ambito del percorso di mobilitazione e proposta lanciato nel 2025 con lo slogan L’importante è la salute”, sono stati invitati rappresentanti delle professioni sanitarie, del terzo settore, dei comitati, del mondo politico. Dopo l’intervento d’apertura di Michele Piga, segretario generale della Cgil Fvg, è prevista una tavola rotonda con la partecipazione di Giorgio Simon, ex direttore generale dell’Azienda sanitaria 5, di Giuliana Colussi e Lorenzo Cociani in rappresentanza della cooperazione sociale e dei sindacati dei medici di base, Maria Angela Bertoni del Coordinamento salute Fvg, del segretario regionale della Funzione pubblica Cgil Andrea Traunero (moderatrice la giornalista Fabiana Martini).

In chiusura gli interventi di Nerina Diridin, già senatrice della Repubblica, assessora regionale alla Sanità in Sardegna e direttrice generale del ministero della Salute, e di Cristiano Zagatti, responsabile integrazione politiche socio sanitarie e contrattazione territoriale della Cgil nazionale.

L’INVITO ALL’INCONTRO