Cassa integrazione in calo nel primo semestre
Sono state 5 milioni e 400 mila le ore di cassa integrazione autorizzate in Friuli Venezia Giulia dall’Inps nel primo semestre del 2026, in calo deel 27% rispetto ai volumi registrati nella prima metà del 2025.
Il dato emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Inps, relativo al secondo trimestre di quest’anno. Per quanto riguarda la tipologia degli ammortizzatori richiesti, le ore di cassa integrazione ordinaria (Cigo) sono state 3,3 milioni, in calo del 42% rispetto al 2026. Aumentano invece le ore di cassa straordinaria: per riorganizzazione e crisi sono state autorizzate 844 mila ore, il 50% in più rispetto al 2026, per contratti di solidarietà quasi 2,2 milioni di ore, in aumento del 20% sullo scorso anno.
A livello settoriale il ricorso agli ammortizzatori è in calo in tutti i principali settori, con l’unica eccezione del legno, dove sono state autorizzate 1,3 milioni di ore, il 66% in più rispetto allo scorso anno.
Guardando alla distribuzione territoriale, l’impatto della cassa integrazione si conferma più forte in provincia di Pordenone, prima per volume di richieste, con oltre 2,5 milioni di ore, sia pure in calo (-17%) rispetto allo scorso anno. Seguono Udine con poco più di 2 milioni di ore (-25%), Gorizia con 605 mila (-42%) e Trieste con 248 mila (-57%).
I dati Inps aggiornati (elaborazione ufficio stampa Cgil Fvg)
