Osservatorio sul caporalato, presidio sotto il Consiglio

Scende in piazza la protesta Cgil contro la cancellazione dell’Osservatorio regionale sul caporalato: la misura è stata proposta dal Consigliere regionale di Fdi Markus Maurmair, firmatario di un emendamento alla manovra di assestamento bis, che verrà votato oggi. In concomitanza con il voto, la Cgil ha indetto un presidio sotto il Consiglio, in piazza Oberdan a Trieste, convocato a partire dalle 13.
A promuoverlo la segreteria confederale e la Flai Fvg, il sindacato Cgil che rappresenta i lavoratori dell’agricoltura e dell’industria agroalimentare. Flai e Cgil che ieri hanno duramente preso posizione contro l’emendamento Maurmair. «La cancellazione dell’Osservatorio sarebbe una scelta gravissima che va assolutamente respinta, hanno dichiarato Daniela Duz (Cgil) e Maurizio Comand (Flai), che ricordano come i fenomeni di caporalato siano una piaga purtroppo diffusa anche in regione: «Quotidianamente – ancora Duz e Comand – continuano a  giungere segnalazioni da tutto il territorio regionale di casi di sfruttamento riconducibili al fenomeno e non ci capacitiamo di questo tentativo della Regione di sottrarsi alla responsabilità di affrontare queste criticità, che coinvolgono centinaia di lavoratori e lavoratrici del settore agricolo».
Da qui la convinzione che l’Osservatorio possa essere, in Friuli Venezia Giulia, il punto focale da cui partire per elaborare progetti che contrastino sfruttamento e caporalato: «Così lo abbiamo inteso e ci è parso che le convocazioni già avvenute abbiano cominciato a produrre dei passi avanti nel cercare di contrastare il fenomeno. La sua eliminazione ci farebbe arretrare di molti passi e ci farebbe ricadere nell’isolamento dei singoli territori».
Dietro alla mobilitazione contro l’emendamento anche la battaglia a tutto campo della Cgil contro il lavoro povero, il lavoro nero, l’evasione fiscale e contributiva, contro gli infortuni sul lavoro, un’altra piaga sempre associata al caporalato. Temi, questi, che assieme alla mobilitazione per la pace, la difesa della sanità e della scuola pubblica e l’equità fiscale, saranno al centro della manifestazione nazionale “La Via Maestra” in programma domani a Roma, con una massiccia partecipazione anche dal Friuli Venezia Giulia.

No all’abolizione dell’Osservatorio, le dichiarazioni:

Michele Piga, segretario generale Cgil Fvg

Maurizio Comand, segretario generale Flai Cgil Fvg

Dina Sovran, segretaria generale Flai Cgil Pordenone