Ammortizzatori, nel primo semestre 8 milioni di ore di Cig

Resta sostanzialmente sui livelli del 2024 l’andamento della cassa integrazione in Friuli Venezia Giulia. A dirlo i dati Inps relativi al primo semestre, che fanno segnare un incremento minimo nel ricorso agli ammortizzatori sociali. Si è saliti infatti da 8.002.991 ore a 8.111.938, con un incremento percentuale dell’1,4%. Dopo un’impennata ad aprile, con quasi 2 milioni di ore autorizzate, le domande hanno fatto segnare un netto calo a maggio (862 mila ore) e giugno (548mila ore), riportando il valore totale a un livello molto vicino a quello registrato nella prima metà del 2024.
A livello provinciale continua ad essere Pordenone il territorio con il volume più alto di ore richieste, quasi 3,7 milioni, in crescita del 15% rispetto al 2024: pesano evidentemente le difficoltà della meccanica e in particolare delle aziende della componentistica più legate all’economia tedesca. Ore in sensibile aumento anche a Gorizia, con oltre 1 milione di ore in sei mesi, il 34% in più rispetto allo scorso anno. Opposto l’andamento di Udine, con 2,8 milioni di richieste complessive, in calo del 12%, e Trieste, con 583mila ore, il 30% in meno dello scorso anno.
Le già accennate difficoltà della meccanica vengono confermate dall’analisi per settori: il comparto, oltre a esprimere come di consueto il numero più consistente di richieste di cassa integrazione (oltre 4,4 milioni di ore su 8,1 milioni complessivi), fa segnare un incremento delle ore pari al 21%. Forte impennata di richieste anche nell’industria chimica e della plastica (+134%), ma con volumi complessivi inferiori alle 400mila ore. Bene il legno, con solo 784 mila ore in 6 mesi, più che dimezzate rispetto al 2024.

L’andamento della cassa integrazione in Fvg per settori e province (dati Inps gennaio-giugno 2025)