La Cgil alla Giunta: subito un tavolo su salute e welfare




Un tavolo per affrontare le criticità, definire con precisione gli obiettivi di risparmio e le strategie d’investimento sulle priorità d’intervento definite dal Piano socio-sanitario. Lo chiede Giuliana Pigozzo, della segreteria regionale Cgil, in una lettera inviata all’assessore alla Salute Vladimir Kosic.
Dietro alla richiesta la preoccupazione per lo stato di «incertezza programmatica» che caratterizza, secondo la Cgil, il governo della sanità regionale. «Preoccupazione – dichiara la Pigozzo – accresciuta dalla mancanza di interventi sulla sanità e sul sociale in sede di manovra di assestamento e dal ventilato rimpasto delle deleghe all’interno della Giunta, che potrebbe addirittura portare alla separazione tra sanità e welfare, con il definitivo abbandono di ogni politica d’integrazione socio-sanitaria». Tra le criticità denunciate anche il rinvio a fine settembre dell’aggiornamento dei piani aziendali, la cui scadenza era prevista per l’inizio di giugno.
«In un simile contesto – denuncia Pigozzo – gli obiettivi di riqualificazione organizzativa, di rafforzamento della prevenzione e dei servizi territoriali  contenuti nel nuovo Piano socio sanitario rischiano di diventare carta straccia. Chiediamo pertanto dove, quando e come si realizzano le operazioni di riorganizzazione previste dal documento di programmazione, in modo da prospettare l’entità dei risparmi attesi e quindi il finanziamento degli obiettivi innovativi indicati dal Piano e sollecitati dallo stesso Ministero della Salute. Così come è indispensabile definire le percentuali di spesa assegnate ai grandi assi di spesa costituiti da cura, prevenzione-riabilitazione e servizi territoriali».