Comparto, il sindacato va coinvolto nel piano formativo


all’accelerazione sulle aggregazioni dei Comuni e sul piano della
formazione del personale di Regione ed Enti locali, ma il sindacato va
coinvolto nell’individuazione delle direttrici degli interventi
formativi. E’ quanto chiede il segretario generale della Cgil Fvg, Franco
Belci.
«La formazione e la mobilità – spiega – possono diventare due
strumenti decisivi nella riforma delle autonomie locali.Vanno però
gestite in maniera trasparente, attraverso criteri chiari e
verificabili, per evitare meccanismi clientelari che privilegino alcuni
lavoratori. E’ positivo quindi che la Regione, di pari passo con la
definizione del disegno di legge sulle aggregazioni, tenga assieme i due
percorsi. Non credo tuttavia che per studiare altre esperienze siano
necessari viaggi in Olanda: nell’era di internet possono essere
agevolmente studiate a distanza e i progetti possono essere realizzati
in loco».