Cgil Pordenone, è Flavio Vallan il nuovo segretario generale

Ottantasei voti favorevoli, 3 astenuti e un solo voto contrario. E’ una
maggioranza larghissima quella con cui l’assemblea generale tenutasi
questa mattina ha eletto Flavio Vallan nuovo segretario generale della
Cgil Pordenone, in sostituzione di Giuliana Pigozzo, giunta alla
pensione.
Vallan, 56 anni, milita in Cgil fin dalla metà degli anni
Ottanta, quando incominciò la sua esperienza nella Fiom, come delegato
della Safop di Porcia. Dopo un’esperienza quasi ventennale nel sindacato
dei metalmeccanici, di cui è stato segretario prima provinciale e poi
regionale, ricoprendo anche l’incarico di coordinatore nazionale per il
gruppo Electrolux, nel 2006 Vallan è approdato alla Cgil provinciale,
entrando successivamente nella segreteria della Camera del lavoro con la
delega all’organizzazione.
Al primo posto tra gli obiettivi
dichiarati dal neosegretario nel suo discorso programmatico, quello di
consolidare la presenza della Cgil nei posti di lavoro: «Quello di
Pordenone – queste le parole di Vallan – è uno dei territori a maggior
tasso di sindacalizzazione in Italia, e 1 abitante su 9 è iscritto alla
Cgil, che nella Destra Tagliamento conta 34mila aderenti tra lavoratori e
pensionati. Dobbiamo però rafforzare questa presenza, sia nel lavoro
tradizionale sia puntando a un allargamento della rappresentanza fra i
lavoratori discontinui e precari».
Da qui, per Vallan, l’importanza
cruciale della mobilitazione promossa dalla Cgil a sostegno della sua
proposta di legge costituzionale battezzata Carta dei diritti universali
del lavoro, che punta a rinnovare e rafforzare lo Statuto dei
lavoratori. «Una campagna – ricorda il segretario – di cui sono parte
integrante i due referendum per l’abrogazione dei voucher e il
ripristino della responsabilità solidale tra committente e datore di
lavoro nella catena degli appalti. Se riusciremo ad arrivare al voto
possiamo seriamente puntare ad arrestare i processi di
deregolamentazione del lavoro e dei diritti. Avendo soprattutto
l’occasione di parlare al vasto mondo dei lavoratori non rappresentati».
La Cgil punta anche ad aprire nuovi sportelli e recapiti sul territorio
della Destra Tagliamento, «per migliorare la nostra capacità di
rispondere – spiega Vallan – ai problemi legati all’aumento della
precarietà e alla perdita di reddito e di diritti che colpisce molte
famiglie di lavoratori e pensionati».
Dando continuità alle battaglie
che hanno caratterizzato il mandato di Giuliana Pigozzo, la Camera del
lavoro di Pordenone proseguirà inoltre nel suo impegno a sostegno del
welfare pubblico, «a partire da una sanità dove contrastare i tagli non
basta, perché servono anche nuovi investimenti sul territorio», in
difesa della scuola e delle pensioni, «nella consapevolezza – spiega
ancora Vallan – che la modifica della riforma Fornero è condizione
indispensabile anche per il rilancio dell’occupazione giovanile». Su
questi temi, conclude il neosegretario, «continueremo a cercare alleanze
e sinergie nel territorio non solo fra sindacati, ma anche con i
soggetti e le associazioni che si pongono i medesimi obiettivi e
condividono con noi i valori della solidarietà e del lavoro».