Cgil Fvg a congresso a Zugliano: in sala l’assessore Callari

Si terrà in due giornate, giovedì 8 e
venerdì 9 novembre, il XIII Congresso della Cgil regionale, in programma per la
seconda volta consecutiva a Zugliano (Udine), in quel Centro Balducci che
ospitò già i lavori del XII congresso, nel 2014. L’appuntamento, che nella sua
giornata inaugurale vedrà tra i presenti, davanti ai 204 delegati attesi in
sala, anche l’assessore alla Funzione pubblica Sebastiano Callari in rappresentanza della Giunta regionale e i segretari
generali di Cisl e Uil Fvg, arriva a coronamento di una lunga maratona,
preparata da 820 assemblee di base, con la partecipazione di 19mila iscritti, e
proseguita con il rinnovo dei vertici di quasi cinquanta strutture sindacali
tra Camere del lavoro, categorie provinciali e regionali. Quello di giovedì e
venerdì è l’ultimo atto in regione. Dalle prossime settimane e fino alla prima
metà di gennaio, infatti, toccherà alle categorie nazionali, per concludere
definitivamente la tornata dal 22 al 25 gennaio a Bari, sede del Congresso
nazionale. Congresso da cui dovrà uscire il successore di Susanna Camusso.
SEGRETARI. Se a livello nazionale
Camusso non potrà ricandidarsi, prossima com’è al limite statutario dei due
mandati alla guida della confederazione, il segretario regionale Villiam
Pezzetta arriva a questo congresso dopo poco più di due anni dal suo
insediamento, nel luglio del 2016, quando raccolse il testimone da Franco
Belci. In scadenza invece i due segretari che hanno affiancato prima Belci e
poi Pezzetta tra il 2014 e il 2018: l’organizzativo Emanuele Iodice, eletto al
vertice della Funzione pubblica di Pordenone, e Orietta Olivo, che nella
segreteria uscente ha seguito le deleghe al welfare e al mercato del lavoro,
eletta anch’essa nella categoria del pubblico impiego, di cui è la nuova
responsabile regionale.
CONFERME E AVVICENDAMENTI. Per quanto
riguarda le Camere del lavoro, i congressi provinciali si sono chiusi tutti e
quattro con la conferma dei segretari uscenti: Thomas Casotto a Gorizia, Michele
Piga a Trieste, Flavio Vallan a Pordenone e Natalino Giacomini a Udine.
Conferme anche, a livello regionale, per i segretari di categoria Emiliano
Giareghi (Fillea, edilizia e legno), Maurizio Marcon (Fiom, metalmeccanica),
Andrea Modotto (Filctem (chimica ed energia), Valentino Lorelli (Filt,
trasporti), Adriano Zonta (Flc, scuola) ed Ezio Medeot (Spi, pensionati). Nuovi
leader invece per Filcams (commercio e terziario), Fisac (banche e
assicurazioni) e Funzione pubblica: si tratta di Francesco Buonopane,
Elisabetta Faidutti e della già citata Orietta Olivo, che sostituiscono
rispettivamente Susanna Pellegrini, Mattia Grion e Mafalda Ferletti.
IL PROGRAMMA. Dopo gli adempimenti
iniziali, il dibattito congressuale si aprirà alle 10 di giovedì mattina con la
relazione di Villiam Pezzetta, che verterà non soltanto sui contenuti della
Finanziaria nazionale, ma anche sulle questioni regionali, con particolare
riferimento alle politiche industriali e del lavoro, alla riforma della sanità,
agli investimenti pubblici e privati su infrastrutture, edilizia pubblica e
messa in sicurezza del territorio, tema quest’ultimo su cui il segretario
insisterà con forza, anche alla luce dei disastri causati dal maltempo
nell’area montana. Dopo la relazione introduttiva di Pezzetta, i saluti della Giunta regionale e dei
segretari di Cisl e Uil Fvg, il dibattito proseguirà per tutta la giornata di giovedì
e nella mattinata successiva, mentre le operazioni di voto incominceranno nel primo
pomeriggio di venerdì. Prima del segretario, verranno eletti il nuovo
direttivo, i delegati che rappresenteranno la Cgil Fvg al congresso nazionale
di Bari e l’assemblea generale. Sarà quest’ultima, a congresso ultimato, a eleggere
il nuovo segretario generale.