Infortuni, 14 i morti sul lavoro in Fvg tra gennaio e settembre

Lieve flessione dei casi denunciati, ma nessuna vera inversione di rotta sul fronte degli infortuni. In base ai dati delle tabelle infortunistiche mensili Inail, infatti tra gennaio e settembre in Friuli Venezia Giulia si sono verificati 11.502 incidenti sul lavoro, in calo dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2024. SGli infortuni mortali sono stati 14, contro i 15 dei primi nove mesi del 2024. Peggiori i dati nazionali. Sempre tra gennaio e settembre, infatti, in Italia sono stati complessivamente denunciati quasi 436 mila infortuni, in aumento dello 0,7% rispetto al 2024. Cresce anche il numero degli infortuni mortali, che sono stati 784, 8 in più rispetto al 2025.
Tornando ai dati regionali, il numero dei casi denunciati aumenta a Trieste (+1,8%), non registra variazioni a Pordenone, cala leggermente a Udine (-0,4%) e in modo più deciso a Gorizia (-8,6%). Quanto alle caratteristiche degli incidenti mortali avvenuti in regione, 8 si sono verificati in occasione di lavoro, in calo rispetto agli 11 dello scorso anno, ben 6 in itinere, contro i 4 del 2024.
A livello settoriale, l’edilizia si conferma tra i settori più critici sotto il profilo della sicurezza: quasi il 10% degli infortuni in occasione di lavoro denunciati quest’anno in regione (756 su 7.879) e 2 dei 14 incidenti mortali si sono verificati nell’ambito delle costruzioni. Un dato alto, ma probabilmente sottostimato, se si considera che per circa un quarto degli infortuni denunciati (sempre con l’esclusione di quelli in itinere) non viene indicato un settore di riferimento.
I dati Inail gennaio-settembre 2025 (elaborazione ufficio stampa Cgil Fvg su tabelle mensili Inail *)

Interessante analizzare anche l’andamento storico degli infortuni sul lavoro in Italia e in Friuli Venezia Giulia dall’inizio delle rilevazioni Inail (dal 1951 a livello nazionale, dal 1976 con dettaglio regionale). I dati evidenziano come il processo di progressiva riduzione dei casi abbia fatto segnare, da una decina d’anni a questa parte, una battuta d’arresto. Dal 2015 in poi, sia a livello nazionale che in Friuli Venezia Giulia, l’andamento delle denunce è stato più irregolare (anche al netto della pandemia), facendo segnare di anno in anno sia incrementi che flessioni: doveroso interrogarsi sui fattori che hanno determinato, se non un’inversione di tendenza, una decisa frenata in termini di risultati delle politiche per la sicurezza sul lavoro.
I dati storici sull’andamento infortunistico in Italia e in Fvg dal 1951 a oggi