Gaza, fermare il massacro: centinaia nelle piazze del Friuli Venezia Giulia
Fermare il massacro, aprire corridoio umanitari per soccorrere la popolazione civile, attivare ogni sforzo diplomatico per arrivare al cessate il fuoco a Gaza, fermare l’espansione di Israele in Cisgiordania e arrivare al riconoscimento dello Stato di Palestina. Sono diverse centinaia le persone scese in piazza a Monfalcone, Pordenone e Udine per le manifestazioni indette in Friuli Venezia Giulia nell’ambito della mobilitazione per Gaza. Striscioni, bandiere rosse e palestinesi, simboli di partiti e associazioni (come l’Anpi, l’Arci, associazioni del mondo studentesco, movimenti pro Palestina) hanno colorato le piazze e le strade dal porto di Monfalcone a piazza Risorgimento, a Pordenone, e via Pracchiuso a Udine, dove una delegazione della Cgil ha anche incontrato il Prefetto. Appelli anche al Governo italiano, esortato a non rendersi complice di quanto sta avvenendo a Gaza e di sostenere un’azione più forte da parte dell’Europa nei confronti di Israele. Fermo anche il no alla politica del riarmo come soluzione ai conflitti in corso, da Gaza all’Ucraina. Messaggi che sono riecheggiati poi in serata anche in piazza Venezia, a Trieste, sede della quarta manifestazione indetta oggi dalla Cgil in regione.
PORDENONE, PIAZZA RISORGIMENTO












UDINE, VIA PRACCHIUSO










TRIESTE, PIAZZA VENEZIA








