25 Aprile, memoria e impegno: le manifestazioni in Fvg

Cgil in prima fila tra i promotori delle iniziative del 25 Aprile, una Festa della liberazione fitta di appuntamenti anche in regione, tra i quali anche la novità del corteo di Trieste, che si porterà anche nelle strade del centro il messaggio e i valori di questa giornata, data fondamentale per il ritorno della democrazia in Italia sulle ceneri del nazifascismo e l’avvio del cammino verso la Repubblica.

TRIESTE
«Dopo decenni di sole commemorazioni, il Comitato 25 Aprile chiama la cittadinanza a una celebrazione gioiosa, pacifica e democratica». È l’appello lanciato dalle 38 associazioni aderenti al Comitato in vista della Festa della Liberazione, che vede il ritorno a Trieste di un corteo nelle strade del centro, con raduno in Campo San Giacomo alle 16 e partenza alle 16.30 verso piazza dell’Unità, sede del comizio conclusivo: sul palco don Paolo Iannaccone del Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano (Udine), Fabio Vallon per l’Anpi e Jasmina Gruden per la comunità slovena. L’obiettivo dei promotori è «superare una visione che per troppo tempo ha visto questa data confinata alla sola commemorazione con l’evento del mattino alla Risiera di San Sabba», che fu l’unico campo di sterminio nazista sul territorio italiano.
La locandina

UDINE
Nel programma di Udine spicca il corteo che partirà alle 10 da piazza Primo maggio a piazza Libertà, ai piedi del Colle del Castello, dove interverranno, tra gli altri, il sindaco Alberto Felice De Toni e il segretario generale della Cgil Emiliano Giareghi a nome dei sindacati (10.30). Sul palco diversi studenti e Andrea Zannini, docente di storia all’Università di Udine, che terrà l’orazione ufficiale. Tappa finale del corteo la fontana di piazza XXVI Luglio, monumento alla Resistenza progettato dall’architetto e designer friulano Gino Valle. Da segnalare, dalle 12.30 fino a tarda sera, la 16a edizione di Resistenza al parco urbano Ardito Desio di piazzale But, promossa dal Comune di Udine e da una fitta rete di associazioni tra cui Cgil, Cisl, Lega Coop, Anpi, Arci. A precedere le iniziative di sabato le commemorazioni di partigiani e altri caduti della Resistenza in programma giovedì pomeriggio nel quartiere dei Rizzi e nella serata venerdì in Borgo Villalta e nella centralissima Loggia del Lionello.
Il comunicato Anpi Udine

PORDENONE
Per una liberazione dall’economia di guerra e dalla repressione. È lo slogan del corteo del 25 aprile a Pordenone, promosso da un’ampia rete di associazioni: tra le altre Cgil, Anpi, Arci, Rifondazione Comunista. Il ritrovo è fissato alle 10 al Centro studi di piazza Martiri del lavoro, alle 11 la partenza verso l’ex Caserma Martelli di via Montereale, dove sarà ricordato il sacrificio di 9 partigiani fucilati dai nazifascisti e si terrà il comizio conclusivo. A completare il programma pastasciutta antifascista e concerto al Circolo Zapata di via Ungaresca.
La locandina

MONFALCONE
Cgil in prima linea anche nell’isontino, a partire dalle commemorazioni in programma nella mattinata di venerdì 24 aprile a Monfalcone all’interno della Nidec-Ansaldo e in piazzale Cosulich, presso Fincantieri, per commemorare i lavoratori morti nella lotta di Resistenza. Sempre a Monfalcone anche il corteo del 25 Aprile, che partirà alle 9 da piazzale Aldo Modo, davanti all’ospedale civile, diretto alla lapide di Largo Federico Pacor, dov’è previsto un primo intervento dell’Anpi. Tappa successiva la lapide partigiana del rione Aris, dove parlerà un rappresentante delle Rsu di Fincantieri. Il corteo si concluderà al cimitero di via XXIV Maggio, davanti all’ossario partigiano, con gli interventi delle autorità cittadine e della presidente dell’Anpi Monfalcone Licia Morsolin.
Il programma del 24 e del 25 aprile (Facebook Anpi Monfalcone)