Agricoltura, la Flai “in campo” per vigilare su legalità, sicurezza e diritti
Nella settimana del 19 gennaio, con l’avvio della stagione delle potature, della raccolta e lavorazione delle barbatelle e dell’estirpazione della vite selvatica (in friulano tirá il mat), partirà anche in Friuli Diritti in campo, l’iniziativa lanciata a livello nazionale dalla Flai, il sindacato Cgil attivo nell’agricoltura e nell’industria agroalimentare.
Nelle province di Udine e Pordenone entreranno in azione le Brigate del lavoro della Flai-Cgil, squadre di sindacalisti composte da segretari, funzionari e delegati provenienti da tutta Italia che “batteranno” il territorio a cavallo del Tagliamento con l’obiettivo di incontrare quanti più lavoratori possibili, a partire da quelli stagionali coinvolti nei lavori di potatura e di estirpazione della vite selvatica.
Le Brigate del Lavoro sono un’iniziativa di Sindacato di Strada, testa a portare azioni di informazione e tutela direttamente tra le lavoratrici e i lavoratori, andando nei campi, nelle aziende agricole, nei luoghi di aggregazione per distribuire materiale in più lingue (italiano, inglese, francese, arabo…), informare i lavoratori su diritti, tutele e sui servizi del sindacato, offrendo loro l’assistenza e il sostegno della Cgil.
Contemporaneamente, le Brigate svolgeranno anche un’importante attività di presidio e monitoraggio del territorio, in grado di intercettare eventuali fenomeni di irregolarità e illegalità, per contrastare sfruttamento e caporalato, costruire legalità nei luoghi di lavoro, dare voce ai lavoratori, difendere i loro diritti, promuovere una filiera agricola più equa e sostenibile. È una risposta diretta della Flai-Cgil per combattere le ingiustizie e le illegalità nel settore e portare i diritti direttamente nelle mani dei lavoratori agricoli.
L’iniziativa, che vedrà la partecipazione di sindacaliste e sindacalisti, delegate e delegati, studentesse e studenti e militanti di diverse associazioni provenienti da altri territori italiani, ha l’obiettivo di diffondere sensibilità e attenzione, anche in questo territorio del nord, verso il lavoro in agricoltura, facendo emergere le criticità di questo comparto. Un presidio del territorio in termini di regolarità, sicurezza e legalità, obiettivi che vedono da sempre la Flai-Cgil in prima linea.
Oltre alle uscite nei campi e nelle aziende agricole, Diritti in campo vedrà altre iniziative collaterali, in programma dal 19 fino al 23 gennaio, data dell’evento conclusivo della settimana, in programma al mattino dalle 9 al Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento, alla presenza del segretario generale della Flai Giovanni Mininni.
